La luce dopo un inizio difficile. Alexandre Pato dedica le vittorie del Milan dell'ultimo mese a Leonardo e a Ronaldinho: "Noi stiamo giocando per il mister, il mister sta giocando con un modulo diverso - ha dichiarato ai microfoni di SkySport 24 -. Io mi trovo molto bene a destra e sto facendo il mio lavoro per lui e per tutti i compagni. Voglio tornare ad aiutare i compagni in difesa, sono felice di fare il mio lavoro per lui e per la squadra. Mi sto trovando molto bene, ho anche segnato e sto giocando meglio in quella posizione. Sono felice ma so che devo tornare e devo aiutare i compagni in difesa ma lì mi trovo bene e voglio giocare sempre lì".
Il baby fenomeno di Porto Alegre ha poi continuato parlando di Ronaldinho, risorto dopa una stagione non certo positiva: "Siamo tutti tranquilli - continua il 'Papero' -, stiamo facendo questo per il mister e per la squadra. Sono molto felice che Dinho abbia segnato contro il Real Madrid e che ci dia tante emozioni. Quando arriva a Milanello è sempre felice, essere un suo compagno e giocare insieme a lui per me è un piacere, una felicità perché giocare vicino ad un giocatore che ha vinto Mondiale e Pallone d’Oro mi permette anche di imparare. Sono felice che lui sia qui con noi, noi siamo con lui, dobbiamo aiutarlo come lui aiuta tutti noi".
A dare l'investitura ufficiale a Pato di nuova anima del Milan è stato lo stesso Kakà: "Kakà dopo Milan Real ha detto a tutti “in bocca al lupo“ - ha detto Pato -. Siamo molto felici per lui e sono sicuro che lui è molto felice. Sono felice di essere suo amico, sono felice per lui perchè sta bene, è felice con suo figlio e la sua famiglia. Quando parliamo non parliamo mai di calcio, parliamo della vita e di famiglia. Io sono felice di essere suo amico, il lavoro è a parte".
Gli obiettivi del Papero per il futuro sono comunque chiari: "Vincere il campionato - aggiunge Pato -, vincere la Champions , stare sempre bene qui al Milan e dare il massimo per il Milan perché sono molto felice nel Milan e voglio vincere tutto con il Milan. Il pallone d'oro? Lo spero ma c’è tanto tempo. Prima voglio vincere con la squadra e dopo arriveranno i successi individuali".
E intanto c'è già chi pensa ad un erede: "Un figlio? No, adesso è presto, ci siamo appena sposati - dice ancora Pato a SkySport 24 -, c’è ancora tanto tempo per pensare ad un bambino perché è una responsabilità. Mi sono appena sposato ma tra un paio di anni potrò avere anche un bambino.
Nel frattempo domenica c'è la Lazio allo stadio Olimpico di Roma: "Sappiamo che è una partita difficile ma dobbiamo fare quello che abbiamo fatto questa settimana - termina Pato -, durante gli allenamenti. Sarà una partita difficile ma andremo a Roma per conquistare i tre punti perché per noi sono molto importanti".
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